Team Food Marketing Alessio Del Vecchio

Il team specializzato in marketing e comunicazione in ADV 20.10 Srl di Alessio Del Vecchio ci parla dello “storytelling food”, la strategia di marketing e comunicazione per le aziende dell’agroalimentare

(Credits: Team Alessio Del Vecchio Roma) Il progresso tecnologico e la pervasività del social media hanno influenzato anche le dinamiche comunicative di un settore, fino a poco tempo fa, legato alla tradizione, quello dell’agroalimentare. Pertanto, di recente creazione, è appunto il marketing agroalimentare, che consiste nell’applicazione dei principi guida del marketing a tutte le attività afferenti alla produzione, trasformazione, distribuzione e consumo di prodotti alimentari. In modo particolare, fa riferimento ai compartimenti dell’agricoltura, della pesca, dell’allevamento, dell’industria del cibo e delle bevande. Visti i cambiamenti che ultimamente hanno interessato il mercato, anche per le aziende del settore agroalimentare diventa importante promuovere un’adeguata campagna comunicativa e fare leva sulle strategie di marketing per rimanere al passo con i tempi ed evitare di restare indietro rispetto ai competitors. Infatti, per un’azienda di questo comparto, come per le aziende di ogni settore, diventa importante studiare nel dettaglio un’adeguata pianificazione di una strategia di marketing. Il prodotto, infatti, acquisirà visibilità, sarà “buono” anche agli occhi, qualora si diventerà capaci di comunicare opportunamente gli attributi, le qualità, le caratteristiche che rendono speciale il prodotto. Dunque, tutto ciò che confermi agli occhi del consumatore che vale davvero la pena acquistare quel bene. Pertanto, è possibile comprendere come comunicazione e marketing siano le due facce di una medesima medaglia. 

Un mix da amalgamare in modo efficace, perché raggiunga il consumatore finale, il destinatario del prodotto. Sviluppare un’adeguata strategia di marketing e comunicazione, anche per le aziende più piccole, vuol dire diffondere in modo capillare il proprio brand e, dunque, farsi conoscere da un pubblico sempre più ampio. Questa nuova modalità comunicativa è l’orizzonte a cui, obbligatoriamente, deve tendere la Grande Distribuzione Organizzata (GDO). In questo settore dell’agroalimentare, infatti, la comunicazione è di certo interattiva, bidirezionale, che incoraggia e attende il feedback del consumatore. Infatti, l’obiettivo del marketing è sviluppare una relazione, sempre più diretta e costante, con l’acquirente, monitorando il suo grado di soddisfazione, la cosiddetta “customer satisfaction”. Il monitoraggio può avvalersi di una molteplicità di strumenti, in grado di restituire l’opinione del cliente: social network, siti, forum, chat… Ovviamente lo sviluppo di un’efficace e opportuna strategia di marketing e comunicazione per un’azienda agroalimentare richiede la conoscenza degli strumenti finalizzati a tale scopo, oltre che la presenza di professionisti specializzati nel settore. Il primo passo per un’adeguata pianificazione della comunicazione e del marketing è effettuare l’analisi del mercato, cioè le caratteristiche sociali, economiche e commerciali del settore dell’agroalimentare. Di conseguenza, si procederà con un’analisi dei competitors, al fine di conoscere la porzione di mercato e si studierà la fascia di prezzo entro la quale posizionare i propri prodotti. Dopo aver segmentato il mercato e aver stabilito il target di riferimento, si procederà con la scelta dei canali su cui distribuire il prodotto e gli strumenti con cui pubblicizzare il bene, perché il consumatore possa conoscerlo e prenderlo in considerazione per i suoi acquisti. Le strategie di marketing e comunicazione per il settore dell’agroalimentare si baseranno sul “food storytelling”, un linguaggio che toccherà l’emotività del consumatore e gli permetterà di “gustare” il prodotto ancor prima di assaggiarlo.